Due rospi si affrontano in un ring di sumo, avvinghiati in una presa da lotta mentre un terzo osserva. Il soggetto appartiene alla lunga tradizione giapponese del giga — la caricatura animale che lascia rane e rospi rappresentare la follia umana. Quella genealogia risale ai medievali rotoli chōjū-giga, dove le bestie imitano i rituali delle persone. Ohara Koson (1877–1945) è qui indicato come la mano dietro l'immagine, sebbene il comico soggetto animale stia a parte dal lavoro di uccelli e fiori per cui è più noto.
Il disegno si attiene a un linguaggio grafico essenziale: poche linee a pennello ponderate descrivono i corpi, la loro posizione, la tensione della presa. Non c'è sfondo di cui parlare, solo le figure e lo spazio di respiro attorno a loro. Su carta e nelle stampe con cornice, questa edizione gallery-style mantiene margini bianchi puliti su ogni lato, come una stampa posta dentro un passe-partout da museo, così l'occhio legge prima le creatu . . . Leggi di più >>
Due rospi si affrontano in un ring di sumo, avvinghiati in una presa da lotta mentre un terzo osserva. Il soggetto appartiene alla lunga tradizione giapponese del giga — la caricatura animale che lascia rane e rospi rappresentare la follia umana. Quella genealogia risale ai medievali rotoli chōjū-giga, dove le bestie imitano i rituali delle persone. Ohara Koson (1877–1945) è qui indicato come la mano dietro l'immagine, sebbene il comico soggetto animale stia a parte dal lavoro di uccelli e fiori per cui è più noto.
Il disegno si attiene a un linguaggio grafico essenziale: poche linee a pennello ponderate descrivono i corpi, la loro posizione, la tensione della presa. Non c'è sfondo di cui parlare, solo le figure e lo spazio di respiro attorno a loro. Su carta e nelle stampe con cornice, questa edizione gallery-style mantiene margini bianchi puliti su ogni lato, come una stampa posta dentro un passe-partout da museo, così l'occhio legge prima le creature e poi la carta.
Alla parete l'opera resta quieta. Porta un'arguzia asciutta senza alzare la voce, il che le permette di stare in un angolo lettura, in un corridoio o sopra una mensola bassa senza affollare la stanza. Il campo neutro funziona con legno chiaro, lino e toni d'intonaco, e si accompagna con facilità ad altre piccole opere incorniciate in un insieme calmo.
Questa è un'edizione gallery-style. Su carta d'arte e nelle stampe con cornice, un ampio bordo stampato circonda l'immagine come un passe-partout da museo e mantiene la stessa proporzione, che il foglio sia piccolo o grande. La versione su tela è invece tesa su un telaio in legno massello e si appende senza bordo e senza cornice aggiuntiva. Ogni versione è prodotta in Europa su ordinazione.
Domande frequenti
Cosa accade in questa stampa?
Due rospi si avvinghiano in una presa da sumo mentre un terzo osserva, una comica scena in cui gli animali rappresentano la contesa umana.
Da quale tradizione viene il soggetto dei rospi-sumo?
Appartiene al giga, la linea giapponese della caricatura animale che risale ai medievali rotoli chōjū-giga di rane e bestie che si comportano come persone.
Cosa significa gallery-style qui?
Su carta d'arte e nelle stampe con cornice l'immagine sta dentro un ampio bordo stampato, come una stampa posta dentro un passe-partout da museo, così le figure si leggono per prime. La versione su tela è tesa su un telaio in legno e si appende senza bordo.
Dove si colloca in casa questo pezzo?
Il suo campo neutro e l'umorismo asciutto si addicono a un angolo lettura, a un corridoio o a un calmo insieme di piccole opere incorniciate in toni di legno chiaro e lino.
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Periodo storico del Giappone: Showa 昭和 (1926-1989)
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