
Ritratto commemorativo di Utagawa Hiroshige di Kunisada
Utagawa Hiroshige (1797–1858), conosciuto anche come Andō Hiroshige, fu uno degli ultimi grandi maestri delle xilografie ukiyo-e giapponesi, particolarmente celebre per i suoi paesaggi poetici e atmosferici.
Nato a Edo (l'attuale Tokyo) in una famiglia di samurai, ereditò dal padre l'incarico di guardia antincendio, ma fu attratto dall'arte fin da giovane. Attorno al 1811 entrò nello studio di Utagawa Toyohiro, stimato artista ukiyo-e. All'inizio Hiroshige produsse stampe di soggetti tradizionali come donne belle (bijin-ga) e attori (yakusha-e), ma trovò la sua vera vocazione nell'arte del paesaggio. La svolta arrivò con la serie "Le cinquantatre stazioni del Tōkaidō" (Tōkaidō Gojūsan-tsugi), pubblicata all'inizio degli anni Trenta del XIX secolo. La serie, che raffigura le vedute panoramiche e la vita animata lungo la principale via che collegava Edo a Kyoto, fu un enorme successo e lo affermò come paesaggista di primo piano, in rivalità con il contemporaneo Katsushika Hokusai. Mentre i paesaggi di Hokusai erano spesso caratterizzati da composizioni audaci e potenza drammatica, lo stile di Hiroshige era in genere più lirico: enfatizzava l'atmosfera, le condizioni meteorologiche (pioggia, neve, nebbia) e la bellezza sottile della natura. Aveva una capacità notevole di cogliere il sentimento di un luogo in un momento preciso. Le sue stampe presentano spesso viaggiatori, trasmettendo un senso di percorso e di presenza umana nella vastità della natura.
Dopo il successo della serie del Tōkaidō, Hiroshige realizzò numerose altre serie paesaggistiche influenti, tra cui "Vedute famose delle Sessanta e più province", "Cento vedute famose di Edo" (Meisho Edo Hyakkei) e altre serie dedicate ai luoghi celebri del Giappone. "Cento vedute famose di Edo", realizzata negli ultimi anni, è particolarmente nota per le sue composizioni innovative, che spesso usano elementi in primo piano per inquadrare vedute lontane e creano un senso di profondità e prospettiva.
Fu incredibilmente prolifico, e nell'arco della vita creò oltre 5.000 disegni per stampa. Hiroshige fu abile anche nel kachō-e (immagini di uccelli e fiori), ammirati per la delicata bellezza e la sensibilità poetica. La sua opera ebbe un impatto profondo sugli artisti occidentali dei movimenti impressionista e post-impressionista, fra cui Vincent van Gogh, Claude Monet e James McNeill Whistler, che si ispirarono alle sue composizioni, all'uso del colore e alla raffigurazione di scene quotidiane. Van Gogh, ad esempio, copiò notoriamente diverse stampe di Hiroshige.
L'eredità di Hiroshige è quella di un artista che ha portato un nuovo livello di poesia e di intimità nell'arte del paesaggio ukiyo-e, creando immagini durature che continuano a catturare lo spettatore con la loro bellezza, la quiete e la magistrale rappresentazione degli ambienti naturali e urbani del Giappone.
Se volete saperne di più sull'artista: Hiroshige - Wikipedia